
Due dei principi fondamentali dell'informatica sono la suddivisione e la ridondanza. Suddividere le attività su computer differenti serve a evitare che un malfunzionamento in un'applicazione abbia ricadute sulle altre. La ridondanza, invece, evita che un solo computer svolga una data funzione e possa causarne l'interruzione, in caso di guasto.
Questa visione, assolutamente corretta, ha però richiesto negli anni passati un massiccio dispiego di computer. Le aziende arrivavano ad avere decine se non centinaia di computer al lavoro nei propri centri di elaborazione. E questo comportava elevati costi di acquisto, di manutenzione e di consumi energetici. Come evitare di contravvenire alle due regole (suddividere e ridondare), senza sostenere una spesa esorbitante?

La risposta è nella virtualizzazione, una tecnologia oggi robusta e affidabile, che consente ad un singolo computer di suddividersi in tanti computer virtuali in grado di eseguire contemporaneamente sistemi operativi differenti e di svolgere contemporaneamente mansioni differenti. Grazie alle procedure physical to virtual è possibile virtuallizzare installazioni fisiche già esistenti, senza subire interruzioni prolungate dei servizi.
I vantaggi della virtualizzazione includono:
- Minori costi di approvvigionamento: meno server significa meno acquisti da compiere, meno spazio occupato nei locali dedicati, meno armadi dedicati, meno sistemi di continuità per la corrente elettrica.
- Minori costi di manutenzione: meno server significa meno hardware che si può rompere, meno interruzioni nella produzione e meno chiamate al servizio assistenza.
- Minori costi di esercizio: meno server significa meno energia consumata, immagine aziendale più eco-compatibile.
- Migliore gestibilità: i server virtualizzati possono essere spostati da un server fisico ad un altro e possono essere ripristinati velocemente in caso di guasti.
Virtualizzare è semplice, economico e strategicamente fondamentale. Vuoi saperne di più? Scrivici a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .











